Calatrava: le innovazioni di Lorenzon
Leggo sul Gazzettino di ieri della vittoria “al primo round” di Lorenzon (l’autore dei conci del ponte di Calatrava). «Io sono quello che ha realizzato il ponte e che avanza i soldi, ho 200 operai da sfamare» diceva con veemenza Lino Lorenzon al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sugli scalini del ponte di Santiago Calatrava…
Leggo sul Gazzettino di ieri della vittoria “al primo round” di Lorenzon (l’autore dei conci del ponte di Calatrava).
«Io sono quello che ha realizzato il ponte e che avanza i soldi, ho 200 operai da sfamare» diceva con veemenza Lino Lorenzon al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sugli scalini del ponte di Santiago Calatrava giovedì 18 settembre c’erano anche i due contendenti, Lino Lorenzon da una parte e Bruno Cignoni dall’altra. Il primo ad urlare che avanza soldi da Cignoni, il secondo a dire che non è vero.
Ebbene, il collegio arbitrale nominato da Lorenzon e accettato da Cignoni, ha condannato la ditta appaltatrice a pagare circa 1 milione e 200 mila euro, tra capitale e interessi, alla Lorenzon Techmec System Spa di Noventa di Piave. Lorenzon , a dire il vero, i soldi non li ha ancora visti, perché Cignoni ha già fatto ricorso al Tribunale d’Appello di Venezia e l’udienza non è ancora stata fissata. Ma un primo punto a proprio favore l’ha segnato.
E il Comune che dice?
A Lorenzon , che in più occasioni ha chiesto al Comune di intervenire per garantire i suoi pagamenti, il Comune ha sempre risposto che è una lite tra privati e che dovevano arrangiarsi, chissà se una sentenza simile può rimettere in discussione anche questa certezza.
