Linee guida IMS per lo sviluppo
di applicazioni accessibili per la formazione

Versione 1.0 del Libro bianco

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6. Linee guida per la creazione di sistemi non simultanei di comunicazione e collaborazione

Questa sezione riguarda lo sviluppo degli strumenti di collaborazione e di comunicazione non simultanea (asincrona) che comprendono:

Gli strumenti non simultanei di comunicazione e collaborazione quali gli argomenti nelle bacheche elettroniche, i messaggi e-mail, le liste di discussione, l'archiviazione di documenti, sistemi di gestione appuntamenti e strumenti di presentazione devono essere resi disponibili in un formato che facilita la piena partecipazione ed interazione nella formazione in linea da parte degli alunni con disabilità. Il sistema di navigazione per questi programmi di utilità dovrebbe permettere agli utenti delle tecnologie assistive (AT) di poter operare senza incontrare barriere che ne limitino la funzionalità. Specificamente l'applicazione dovrebbe garantire agli utenti di:

Gli utenti devono avere flessibilità nella scelta del proprio browser, nelle modalità di inserimento o di lettura e nella possibilità di utilizzare delle tecnologie assistive. Tutti i componenti non simultanei di comunicazione e collaborazione basati sul web devono essere conformi alle Linee Guida W3C per l'accessibilità dei contenuti per il web versione 1.0.

6.1 Argomenti nelle bacheche elettroniche

Per i forum di discussione, le bacheche elettroniche e gli altri programmi che consentono di inviare messaggi di testo, i fornitori di contenuti dovrebbero rendere in XHTML standard sia il sistema di navigazione che il contenuto dei messaggi. Richiedere l'utilizzo di applicazioni proprietarie lato client oppure utilizzare formati non standard per i documenti può creare delle barriere impedendo agli utenti di impostare le proprie preferenze, come descritto nell'introduzione.

I problemi più comuni di accessibilità delle bacheche elettroniche includono:
Gli sviluppatori di sistemi per la formazione possono aumentare l'accessibilità delle bacheche elettroniche per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
I gestori di contenuti o i formatori possono aumentare l'accessibilità delle bacheche elettroniche per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
Risorse:

6.2 Messaggi di posta elettronica

I sistemi di posta elettronica possono essere utilizzati sia per comunicazioni uno-a-uno che per distribuire e ricevere i messaggi destinati ad un largo gruppo di utenti, attraverso le liste di discussione. Per utilizzare un sistema di posta elettronica, gli utenti selezionano delle applicazioni client secondo le loro necessità e secondo la compatibilità hardware e software con le loro tecnologie assistive. Per garantire l'accessibilità, gli sviluppatori dovrebbero creare le interfacce dei loro applicativi e-mail in modo che siano conformi con le ultime Linee guida W3C per l'accessibilità degli strumenti di sviluppo.

Per accertarsi ulteriormente che i messaggi e-mail siano accessibili, gli utenti devono avere sempre disponibile l'opzione di invio dei messaggi in normale testo ASCII.

I problemi più comuni di accessibilità della posta elettronica includono:
Gli sviluppatori di sistemi per la formazione possono aumentare l'accessibilità delle applicazioni di posta elettronica per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
I gestori di contenuti o i formatori possono aumentare l'accessibilità delle applicazioni di posta elettronica per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:

6.3 Sistemi di archiviazione documentale

Gli sviluppatori di sistemi di archiviazione documentale devono accertarsi che il sistema di indicizzazione sia accessibile a tutti gli utenti e che segua in modo logico la struttura dei documenti. Ove possibile, archiviare i documenti in formato standard XHTML. Utilizzare formati proprietari o non standard può creare delle barriere. Altri formati sono meno accessibili e possono limitare l'abilità di accesso alle informazioni agli utenti secondo le necessità o le preferenze individuali. Le funzioni di ricerca e di visualizzazione devono essere accessibili agli utenti di tecnologie assistive.

I problemi più comuni di accessibilità dei sistemi di archiviazione documentale includono:
Gli sviluppatori di sistemi per la formazione possono aumentare l'accessibilità dei sistemi di archiviazione documentale per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
I gestori di contenuti o i formatori possono aumentare l'accessibilità dei sistemi di archiviazione documentale per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
Risorse:

6.4 Agende, schedari e calendari

Alcune applicazioni, come ad esempio agende, schedari e calendari consentono agli utenti di pubblicare informazioni condivise. Per rendere accessibili queste applicazioni, gli sviluppatori e i gestori di contenuti devono cercare di strutturare in modo logico le informazioni pubblicate, pubblicandole utilizzando lo standard XHTML. Gli utenti non vedenti si trovano svantaggiati quando devono confrontarsi con l'uso di tabelle complesse o utilizzare linguaggi di scripting. Per questi ed altri utenti, le informazioni devono essere linearizzate in modo corretto al fine di poter essere trasformate in modo accurato in altre forme, come ad esempio in formato audio. Quando i fornitori non forniscono delle informazioni strutturare in modo corretto, le date e gli eventi possono risultare affiancati in modo scorretto. Le impostazioni tradizionali dei calendari sono particolarmente soggette a questo tipo di errore, così che i fornitori di contenuti necessitano di includere, ove possibile, delle alternative lineari.

I problemi più comuni di accessibilità di agende, schedari e calendari includono:
Gli sviluppatori di sistemi per la formazione possono aumentare l'accessibilità di agende, schedari e calendari per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
I gestori di contenuti o i formatori possono aumentare l'accessibilità di agende, schedari e calendari per tutti gli utenti quando seguono le seguenti pratiche:
Risorse:

The Wave è uno strumento di valutazione dell'accessibilità che analizza l'ordinamento di lettura in modo linearizzato.

6.5 Strumenti di presentazione

6.5.1 Microsoft PowerPoint

Microsoft PowerPoint è largamente adottato in quanto è semplice da utilizzare. Con un po' di pratica, molti sviluppatori possono creare facilmente delle presentazioni dal look professionale. Uno dei punti di forza è il fatto che Microsoft PowerPoint consente agli utenti di mescolare e trascinare qualsiasi tipo di oggetti all'interno delle proprie presentazioni. Il risultato è un insieme di elementi che spesso non riportano il riferimento alla loro origine, di come sono stati inclusi, che relazione hanno tra di loro, e così via. Questo è un problema per coloro che richiedono accessibilità. E' certamente possibile che una slide di presentazione contenga solamente una serie di testo alla quale può accedere facilmente una persona con disabilità visiva. Ma di fatto è sicuramente più facile che una determinata slide possa includere molti oggetti inaccessibili.

Questo stesso problema rende difficile la conversione delle slides di Microsoft PowerPoint in pagine web. Se la presentazione a video di Microsoft PowerPoint è semplicemente convertita in una singola immagine grafica ed ogni immagine grafica è collegata alle altre tramite collegamenti, tutte le informazioni inglobate in precedenza vengono perse. Spesso gli utenti con disabilità dipendono proprio da queste informazioni.

Per questo motivo, questo guadagno tecnologico degli sviluppatori che utilizzano Microsoft PowerPoint e che consente loro di presentare in modo visuale i propri materiali spesso viene a discapito di coloro con necessità particolari o che richiedono l'accesso tramite tecnologie alternative.

Di seguito sono disponibili tre diverse modalità alternative. Accessibility Wizard, che fornisce una modalità per convertire le slides di Microsoft PowerPoint in HTML accessibile. Il secondo, W3C Slidemaker, che converte HTML in slides e per finire WimpyPoint, uno strumento che sostituisce Microsoft PowerPoint.

6.5.2 Alternative a Microsoft PowerPoint per l'accessibilità

6.5.2.1 Accessibility Wizard (per Microsoft PowerPoint)

Accessibility Wizard è un'applicazione creata dall'Università dell'Illinois. Fornisce un'alternativa alla funzione di pubblicazione sul web integrata in Microsoft PowerPoint.

Utilizzando la funzionalità di pubblicazione sul web integrata in Microsoft PowerPoint i contenuti creati possono essere visualizzati esclusivamente utilizzando Microsoft Internet Explorer. Inoltre se sono selezionate le opzioni per non generare XML, gli utenti non possono aggiungere facilmente delle informazioni che sono richieste per l'accessibilità. Accessibility Wizard semplifica le procedure di conversione delle presentazioni Microsoft PowerPoint in HTML puro.

6.5.2.2 W3C Slidemaker

W3C Slidemaker converte una singola pagina HTML o XHTML in una serie di slides. Questo strumento rende facile all'autore la separazione del testo dalla presentazione, la quale è gestita tramite fogli di stile. Slidemaker inoltre incentiva l'uso corretto dei meta-dati ed aiuta chi effettua le presentazioni ad accertarsi che le proprie presentazioni saranno accessibili su periferiche alternative.

6.5.2.3 WimpyPoint

ArsDigita ha sviluppato una alternativa open source a Microsoft PowerPoint chiamata WimpyPoint.

WimpyPoint sostituisce Microsoft PowerPoint e consente agli utenti di costruire delle slides di presentazione utilizzando i loro browser preferiti. Le presentazioni vengono archiviate in remoto e possono essere fruite da qualsiasi postazione. WimpyPoint consente a diversi utenti, anche geograficamente lontani, di condividere le presentazioni e di collaborare alla loro creazione.

WimpyPoint è ideale per creare presentazioni accessibili in quanto è basato su HTML e sul supporto dei fogli di stile.